La crescita della certificazione ISO 14001 in Italia

Recentemente sono stati pubblicati i dati dell’Annuario dei dati ambientali 2021, che funge da monitoraggio dello stato di salute dell’Italia.

Tra i dati monitorati nell’Annuario ci sono anche quelli sulle certificazioni ambientali, che vengono considerate come strumenti di tutela e prevenzione. In particolare, contiene i dati delle imprese e organizzazioni certificate da organismi accreditati con sistema di gestione ambientale conforme alla normativa europea UNI EN ISO 14001.

Questa certificazione ambientale aumenta la consapevolezza degli impatti sull’ambiente di un’attività produttiva, arrivando a mitigarne gli effetti, attraverso l’impostazione di azioni che incentivino la sostenibilità delle produzioni.

Il numero di siti certificati è in continuo aumento ed è arrivato a superare quota 29.000 nel 2021.

È importante evidenziare che è in continuo aumento anche la quota di siti certificati ISO 14001 rispetto al totale dei siti certificati per i sistemi di gestione; ricopre il 19 % del totale ed è in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2020.

Per quanto riguarda i settori produttivi o di servizi che ricorrono maggiormente ai sistemi di gestione ambientale, va sottolineato come la maggior parte appartengano alle sezioni ATECO D (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata) ed E (fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione rifiuti e risanamento).

Una conferma che munirsi di un sistema di gestione ambientale abbia impatti positivi sull’ambiente, in particolare sulla mitigazione degli impatti negativi dell’attività, arriva dalla diminuzione costante delle emissioni di CO2 pro capite; in Italia è ridotta del 27% nel periodo 2000-2019, con un valore migliore di quello della media europea, che si attesta attorno al -21%.

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