Dichiarazione MUD 2026 – scadenza fissata al 3 Luglio 2026

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 marzo 2026 recante l’approvazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale per l’anno 2026, che sarà utilizzato per le dichiarazioni riferite all’anno 2025.

In base all’articolo 6 della Legge 25 gennaio 1994 n.70, il termine per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale (MUD) è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione e, pertanto, la presentazione del MUD dovrà avvenire entro il giorno 3 luglio 2026.

Dal 16 marzo prossimo saranno messi a disposizione i prodotti informatici e i portali (MUD Telematico e Sezione MUD del portale EcoCamere) da utilizzare per la presentazione della dichiarazione MUD 2026.

Si ricorda che i soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione Rifiuti sono:

  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184 comma 3 Iettere c), d) e g)  del D.Igs.152/2006che hanno più di dieci dipendenti.
  • i Consorzi e i sistemi riconosciuti, istituiti per il recupero e riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, ad esclusione dei Consorzi e sistemi istituiti per il recupero e riciclaggio dei rifiuti di imballaggio che sono tenuti alla compilazione della Comunicazione Imballaggi.
  • I gestori del servizio pubblico di raccolta, del circuito organizzato di raccolta di cui all’articolo 183 comma 1 Iettera pp) del D. Lgs. 152/2006, con riferimento ai rifiuti conferitigli dai produttori di rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 189, comma 4, del D. Lgs. 152/2006.

Le principali novità presenti nella modulistica sono dovute alla necessità di allineare la documentazione al sistema RENTRI e la Decreto Ministeriale 127/2024 relativo agli End Of Waste della lavorazione degli inerti.

Tali novità si possono così riassumere:

  • Aggiornamento della Scheda AUT per allineare le tipologie di autorizzazioni a quelle previste nel RENTRI
  • Aggiornamento delle diciture relative allo stato fisico presenti nella Scheda RIF e nella Comunicazione Semplificata per allinearle ai termini inseriti nel RENTRI
  • Indicazione nelle Istruzioni per la compilazione (punti 7.1, 9.1, 9.2 e 9.3) che il calcolo previsto per gli operatori debba essere conservato presso l’unità locale, così da allinearsi a quanto previsto dal RENTRI
  • Aggiornamento della Scheda MATERIALI SECONDARI, modificando il termine aggregati riciclati in aggregati recuperati, allineando la definizione a quella del DM 127/2024
  • Aggiornamento della Scheda RU, punto 10.1.2.2 Raccolta differenziata, con l’aggiunta dell’informazione specifica sulla raccolta selettiva effettuata dai Comune tramite Eco-compattatori (per migliorare e monitorare il flusso di informazioni sulle modalità di raccolta tramite eco-compattatori dei rifiuti costituiti da bottiglie di plastica

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